La sommelier del Times Magazine Jane MacQuitty lo ha inserito tra i vini consigliati per l’autunno. Continua il buon momento all’estero della Cantina di Breganze: +42%.

Il Pinot Grigio Savardo Breganze Doc, prodotto dalla Cantina Beato Bartolomeo, è finito sulle colonne del Times Magazine, supplemento settimanale del quotidiano londinese. La sommelier Jane MacQuitty, vero punto di riferimento oltremanica con la sua rubrica settimanale, lo indica come uno dei vini da non perdere in questo autunno. Conferma così il suo giudizio entusiastico espresso due anni fa quando lo aveva scoperto per caso acquistandolo dagli scaffali di una enoteca di Londra.

Il Pinot Grigio Savardo (che è distribuito in Gran Bretagna con un’etichetta personalizzata) viene descritto come: “elegante, originale, dai profumi di agrumi e albicocca; dimostra quanto buona possa essere una bottiglia da meno di 5 Sterline”.

“La considerazione di cui godono i nostri vini all’estero – commenta Piergiorgio Laverda, presidente della Cantina Beato Bartolomeo – conferma il buon momento che stiamo vivendo, con l’export che anche nell’ultimo anno è cresciuto del 42%, nonostante una congiuntura non certo favorevole”. Oltre alla Gran Bretagna negli scorsi 12 mesi sono volate le commesse provenienti da Olanda, Austria e Nord America. La Beato Bartolomeo si appresta ora ad entrare nei mercati di India, Russia  e Cina.

Pinot Grigio Savardo Breganze DOC 2007

Scheda Tecnica
CLASSIFICAZIONE: Pinot Grigio Breganze DOC Savardo
COLLOCAZIONE VIGNETI: località Santo Stefano di Breganze
GIACITURA E TIPO DI TERRENO: collinare vulcanico con esposizione a sud, sud est
VARIETÀ: pinot grigio 100%
SUPERFICIE: 2 ettari distribuiti su 5 aziende
ANNO DI IMPIANTO: vigneti di più di 8 anni
SISTEMA DI ALLEVAMENTO: guyot, cordone speronato
SESTO DI IMPIANTO: 2,5 x 1-1,2 m – 3.300-4.000 ceppi /ha
PRODUZIONE: 90 quintali/ha
VENDEMMIA: manuale in casse da 15 kg
BOTTIGLIE PRODOTTE: 9.500 da 750 ml
IMBALLO: cartoni da 6 x 750 ml
VINIFICAZIONE:  pressatura soffice con estrazione del solo mosto fiore, fermentazione in vasche di acciaio inox termo condizionate
AFFINAMENTO: in vasche di acciaio inox e sosta sui lieviti per 5 mesi

Degustazione
COLORE: giallo dorato con riflessi ramati
PROFUMO: intenso, floreale di fiori d’acacia, fragrante,  con note di fruttate di frutta esotica
PALATO: secco, fresco , fruttato
GRADO ALCOLICO: 12,5% vol
ABBINAMENTO: mantecato di trota fario dell’Astico e marsoni fritti
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8-10°C

Ufficio stampa: www.studiocru.it

Our Random Articles

More Links